Ciao Giorgia,
sono C. ho 42 anni, sono una donna, una mamma, una vita che ieri sera ti ha ascoltata, con la tua testimonianza ho vissuto momenti di grande dono d’amore, di grande dono di vita, verità nella semplicità, nella schiettezza del tuo raccontare, del tuo aprirti.
Giorgia, non hai testimoniato solo la tua esperienza “del trasgredire” o “del trapianto”, sei andata oltre, sei semplicemente stata Viva e Vera . Non riuscirò mai, a parole, ad essere esaustiva per esprimere ciò che ho sentito, quali porte sei riuscita ad aprire, quante carezze mi hai dato e pure scosse e tirate d’orecchio. Una tra le più belle cose sono riuscita a sentirmi meno “extraterrestre” grazie al tuo essere Vera che non sono solo parole, molto spesso esserlo e quindi per essere se stessi totalmente si pagano conti salati, si viene isolati, considerati anormali e pure con qualche rotella fuori posto…la mia piccola anima ne sa qualcosa.
Ti ringrazio ancora per la dedica che hai fatto nel libro alle mie due figlie A. (21) e M. (17) non erano lì cause di forza maggiore, hai scritto loro:
ABBIATE CURA DI SPLENDERE
sono le parole più belle che una madre possa dire alle sue creature, sono parole che una madre custodisce nel suo cuore per loro e molto spesso non riesce a farle passare anche se tutto ciò che dice e che fa per i propri figli è proprio per questo…
perché un giorno brillino in tutto i loro splendore non di trofei, ma di un anima, di una vita vissuta fino in fondo senza sprechi e con tanto amore. Non è sempre facile fare ed arrivare ma neanche impossibile, tu ce lo stai dimostrando.

Grazie infinite per esserti donata noi, per essere un po’ mamma di tutti noi, grazie per esserci Giorgia!

con affetto