Ieri ho vissuto una giornata meravigliosa, si respirava amore ovunque… 50.000 cuori in una piazza hanno potuto ascoltare la mia storia e quella di altre splendide persone, tra cui Simona Atzori, Sammy Basso, Zia Caterina, Abdullahi Ahmedtutti, Rosaria ed Emanuele Schifani, Max Laudadio, Marco Maccarelli con il Laboratorio del Suono ed Ernesto Olivero, con un unico obiettivo… IL CAMBIAMENTO, quel cambiamento che solo uniti possiamo realizzare…
Un ringraziamento speciale va ad Ernesto Olivero fondatore del Sermig ed a tutte le persone che ci lavorano instancabilmente dietro affinchè il mondo possa davvero essere un posto migliore.

Ecco alcuni dei vostri messaggi ricevuti nelle ultime ore!

“Oggi sono venuta sul palco a salutarti. Ma quando è arrivato il momento di parlare sono riuscita soltanto a dirti grazie e ad abbracciarti. Non avevo parole ma i tuoi occhi hanno colmato quel vuoto creato dal silenzio.
Grazie infinite volte Giorgia perchè oggi ho portato a casa un pizzico di autostima in più e la consapevolezza che anche se siamo piccole gocce, messi insieme possiamo fare la differenza.”

“Ciao Giorgia! Mi chiamo A. Oggi ero al mondiale dei giovani a Padova e volevo veramente farti i complimenti per le bellissime parole che hai detto, sono state spunto di riflessione incredibile! Grazie veramente!”

“Ciao Giorgia,
mi chiama A., ho 17 anni e questa mattina ho avuto l’opportunità di ascoltare la tua storia.
Vorrei solo poterti ringraziare perchè con la tua spontaneità e la tua capacità di raggiungere i cuori e le anime delle persone, mi hai davvero colpito.
GRAZIE per la delicatezza con cui ti esprimi.
GRAZIE per il modo diretto e sincero con cui lo fai.
GRAZIE per la FORZA che hai e che riesci a trasmettere!
I miei più sinceri auguri di buona continuazione e di buon weekend”

“Un grande grazie a te, che con la testimonianza che hai portato e che porti ogni giorno dimostri un grandissimo altruismo nei confronti degli altri. Le due ore di stamattina mi hanno coinvolto e mi hanno fatto ricordare che tutto può accadere a tutti, ma soprattutto hanno fissato nella mia testa l’idea che con un “no” ci si può dimostrare molto più fighi e baldi rispetto a chi rimane sottomesso pagando a proprie spese e trova nel pensiero “a me non succede” il modo per giustificare l’azione.Ciò che mi è piaciuto maggiormente delle tue parole è stato proprio il fatto che tu non imponi a noi ragazzi di non fare alcune azioni, ma vuoi sottolineare bene le conseguenze, perchè nella realtà quotidiana si tende ogni giorno a fare cose che spesso sono cazzate frutto di manciate di secondi di follia e voglia di mostrarsi agli altri.Mi viene in mente una storiella che forse hai già sentito, ma è sempre stata un mio grande punto riferimento. È essenzialmente un dialogo tra una nonna e il nipote che sta scrivendo una lettera. Il punto che più mi colpisce è il quinto: la matita lascia sempre un segno, anche se cancellata. Questo lo hai ribadito più volte durante l’incontro, soprattutto in forma indiretta.Se non hai mai sentito la storia ti lascio il link, leggila solo se vorrai e quando vorrai. Chissà, magari potrai utilizzarla per un prossimo incontro…
So di essermi dilungato molto, mi piace parlare ahahahah, comunque grazie mille per tutto quello che fai e per le lezioni di vita che lasci…
Ora ti saluto, continua così, magari in futuro potremo rivederci ad un altro incontro”

“Ciao Giorgia, volevo ringraziarti per l’intervento di ieri sul palco… Mi porterò dentro tanta forza dalle tue parole. Il sermig è stata un’esperienza unica, resa sicuramente speciale dalla tua storia. Anche per me l’ospedale è come una seconda casa, da qualche anno ci passo metà della mia settimana; ma vedere come tu hai affrontato i tuoi problemi, vedere il tuo sorriso, vedere la tua voglia di testimoniare ai giovani ciò che hai passato e che tuttora stai passando,mi ha riempito il cuore di coraggio e forza di volontà. Ho avuto i brividi durante tutto il tuo racconto e posso solo ringraziarti per ciò che mi hai trasmesso”

“Ciao Giorgia!
Mi chiamo L. e ieri ho assistito al racconto della tua testimonianza! Ci tenevo a dirti che oltre ad essere una donna splendida, sei anche una molto forte: una guerriera senza limiti! Tutta notte ho pensato che non so se sarei mai riuscita a sopportare tutto ciò che hai sopportato e che ancora oggi sopporti! Questo incontro mi è servito un botto! Sei riuscita a trasmettermi un mix di emozioni assurdo (mi sono venuti i brividi)!Io non faccio uso di droghe, le odio, ma mi hai trasmesso un senso e un significato di vita grandissimo, toccante, aldilà di queste sostanze! Io sono convinta che tutti possono sbagliare, chi più e chi meno, ma per come stai affrontando tutto questo, beh ti meriti davvero tanto! Spero di vederti al più presto! Grazie di tutto Giorgia! “