Cara Giorgia,
Quant’è dura essere accanto ad un tossicomane!!!
Vivere con l’ansia per un suo ritardo, fare a braccetto col dubbio che nell’arco della giornata posso essersi fatto di coca. Guardarlo nel cuore della notte mentre dorme e chiedersi con le lacrime agli occhi se presto arriverà il giorno in cui tutto sarà finito.

La compagna di un cocainomane è colei che per amore cerca di essere accanto ad ogni caduta e dà forza a quell’essere fragile che solo la polvere bianca riesce a farlo star dritto. La.compagna di un drogato è colei che non accetta neanche la più piccola bugia del proprio compagno, ma.che nonostante tutto crede alle sue bellissime promesse. La donna di un cocainomane è colei che svuota il suo essere donna per impiegare ogni singola energia al nutrimento dell’anima di chi li sta accanto.

Ebbene si; è proprio questo l’ errore di noi mogli, compagne, fidanzate, madri di chi ama più la striscia bianca che se stesso. Solo ora, dopo la sua ennesima ricaduta, comprendo che l’ unico modo per amarti davvero è quello di allontanarmi da te per darti l’ennesima dimostrazione che solo tu puoi cambiare la tua vita.

Care donne sappiate che solo nella vera solitudine e lontananza dagli affetti si può cadere in basso e toccare veramente il fondo al punto di desiderare di rinascere.

Forza donne. Forza a me.